giovedì 25 Aprile 2024

Salute Benessere Qualità della vita

HomeTerza EtàBere acqua: chi si idrata male rischia di più. Lo studio.
Varier banner

Bere acqua: chi si idrata male rischia di più. Lo studio.

I risultati di una ricerca condotta su un campione di 11.255 adulti.

- Advertisement -

iBere acqua: chi si idrata male rischia di più. Un recente studio dei National Institutes of Health USA pubblicato su eBioMedicine di Lancet, evidenza che gli adulti che non si idratano adeguatamente, bevendo meno acqua di quanto necessario, si espone a un maggiore rischio di malattie croniche, come quelle cardiache. Chi invece si idrata in giusta misura riduce il rischio di morire prematuramente.

Bere acqua: chi si idrata male rischia di più. Lo studio

Prendendo in esame i dati raccolti nell’arco di 30 anni e riguardanti 11.255 adulti, gli studiosi si sono concentrati sul legame esistente tra i livelli di sodio nel sangue e alcuni indicatori della salute. Come è noto, infatti, quando si assumono meno liquidi a presenza di sodio nel sangue aumenta. Dallo studio è emerso che gli adulti con livelli di sodio nel sangue più alti avevano maggiori probabilità di sviluppare malattie croniche e di mostrare segni di invecchiamento avanzato rispetto ai soggetti con minore presenza di sodio nel sangue. Si è anche evidenziato che gli adulti con i livelli di sodio più elevati avevano maggiori probabilità di morire in età più giovane.

I dati presi in esame dagli studiosi sono stati raccolti nell’arco di cinque visite mediche distribuite negli anni. Le prime due visite sono state effettuate quando i membri del campione in esame avevano 50 anni, mentre la terza e ultima visita è stata effettuata quando gli stessi avevano un’età compresa tra i 70 e i 90 anni.

Raccolti i dati, il team di ricercatori ha esaminato la relazione tra i livelli di sodio e l’invecchiamento biologico. I marcatori presi in esame sono 15. Tra questi la pressione arteriosa, i livelli di colesterolo presenti nel sangue, la glicemia e altri. Lo studio ha così evidenziato che le persone con più sodio nel sangue mostravano un rischio dal 15% al 50% più elevato di presentare un’età biologica superiore a quella vera. Oltre a ciò i membri del campione preso in esame presentavano, in corrispondenza di un elevata presenza di sodio nel sangue, un aumento del 21% del rischio di morte prematura e un rischio di malattie croniche molto maggiore degli altri.

DISCLAIMER

Le informazioni esposte in SaluteToday hanno uno scopo esclusivamente informativo, possono essere modificate oppure rimosse in qualsiasi momento, e in nessun caso possono costituire e/o sostituire la formulazione di diagnosi e/o la prescrizione di trattamento medico. Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo andare a sostituire il rapporto diretto tra il medico e il paziente o la visita medica, anche specialistica. Si raccomanda di chiedere sempre il parere del proprio medico curante e/o quello dei medici specialisti in merito a qualsiasi indicazione riportata nel sito stesso. Per l’uso di medicinali o di qualsiasi prodotto o servizio indicati nel sito è assolutamente necessario e assolutamente indispensabile consultare il proprio medico curante. In nessun caso il sito, il Direttore, l’Editore che lo gestisce, gli autori degli articoli e/o dei contenuti, né altre soggetti in qualsiasi modo connessi al sito, saranno responsabili di qualsiasi eventuale danno anche solo ipoteticamente collegabile all’uso dei contenuti e/o di informazioni presenti sul sito. Il sito non si assume alcuna responsabilità in merito al cattivo uso che gli utenti o i visitatori del sito potrebbero fare delle indicazioni, dei prodotti, dei servizi riportati nel sito stesso. Non è in alcun modo possibile garantire l’assenza di errori e l’assoluta correttezza delle informazioni divulgate né che le informazioni o i dati risultino aggiornati. In qualità di affiliato Amazon, SaluteToday può ricevere un modico compenso da Amazon, per gli eventuali acquisti idonei generati dai link presenti in questo articolo.

- Advertisment -

ALTRE NOTIZIE