giovedì 25 Aprile 2024

Salute Benessere Qualità della vita

HomeFarmaciParacetamolo in gravidanza: secondo uno studio occorre limitarne l'assunzione
Varier banner

Paracetamolo in gravidanza: secondo uno studio occorre limitarne l’assunzione

Un lavoro di revisione della letteratura scientifica raccomanda di utilizzarlo unicamente dietro indicazione medica e per brevi periodi.

- Advertisement -

Il paracetamolo, medicinale da banco utilizzato molto comunemente in presenza di febbre e di dolori di varia natura, è un farmaco cui ricorrono anche molte donne in gravidanza. Si calcola che ben il 50% delle mamme in attesa ne faccia usa. Un lavoro di revisione della letteratura scientifica, che ha coinvolto studi condotti a partire dal 1995 e fino al 2020, analizzati dai ricercatori dell’Università di Copenaghen, pubblicato sulla rivista Nature Reviews Endocrinology raccomanda però di utilizzarlo unicamente dietro indicazione medica, per periodi non troppo lunghi e alla dose più bassa possibile.

Secondo David Kristensen dell’Università di Copenaghen è necessario fare ricerca attorno ai possibili effetti avversi del paracetamolo sullo sviluppo del feto. Il lavoro di revisione ha valutato tutti gli studi su animali e di laboratorio e anche gli studi epidemiologici su donne e bambini. È emerso un possibile legame tra problemi di sviluppo neurologico, urogenitale e riproduttivo e uso di paracetamolo in gravidanza; un rischio che va valutato con ricerche ad hoc e studi epidemiologici su vasta scala.

“La Food and Drug Administration e la European Medicines Agency – conclude Kristensen – dovrebbero revisionare tutti i dati disponibili sia di tipo epidemiologico sia sperimentale per stilare una valutazione del rischio basata sull’evidenza, per informare le pazienti e i medici che spesso sottovalutano l’uso del paracetamolo durante la gravidanza”.

DISCLAIMER

Le informazioni esposte in SaluteToday hanno uno scopo esclusivamente informativo, possono essere modificate oppure rimosse in qualsiasi momento, e in nessun caso possono costituire e/o sostituire la formulazione di diagnosi e/o la prescrizione di trattamento medico. Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo andare a sostituire il rapporto diretto tra il medico e il paziente o la visita medica, anche specialistica. Si raccomanda di chiedere sempre il parere del proprio medico curante e/o quello dei medici specialisti in merito a qualsiasi indicazione riportata nel sito stesso. Per l’uso di medicinali o di qualsiasi prodotto o servizio indicati nel sito è assolutamente necessario e assolutamente indispensabile consultare il proprio medico curante. In nessun caso il sito, il Direttore, l’Editore che lo gestisce, gli autori degli articoli e/o dei contenuti, né altre soggetti in qualsiasi modo connessi al sito, saranno responsabili di qualsiasi eventuale danno anche solo ipoteticamente collegabile all’uso dei contenuti e/o di informazioni presenti sul sito. Il sito non si assume alcuna responsabilità in merito al cattivo uso che gli utenti o i visitatori del sito potrebbero fare delle indicazioni, dei prodotti, dei servizi riportati nel sito stesso. Non è in alcun modo possibile garantire l’assenza di errori e l’assoluta correttezza delle informazioni divulgate né che le informazioni o i dati risultino aggiornati. In qualità di affiliato Amazon, SaluteToday può ricevere un modico compenso da Amazon, per gli eventuali acquisti idonei generati dai link presenti in questo articolo.

- Advertisment -

ALTRE NOTIZIE